A cura del Dott. Michele Pilu.
Sperimentare per imparare è la chiave del nostro successo!
Al Luna Park della Scienza comprendere la Fisica diventa facile e appassionante sotto la guida dei nostri simpatici fisici. Le attività didattiche si fanno sempre più interessanti e coinvolgenti con l'avvincente "Spettacolo della Fisica" e i nuovissimi "Laboratori di Fisica".
Dove: presso il padiglione scientifico Luna Park della Scienza
Quando: dal 18 marzo all' 8 giugno 2013 tutti i giorni dal lunedì al sabato, esclusi festivi
Orari: 10,30 - 12 - 14,30 - 16
Durata: 1 ora e 15minuti
Costo: € 3,00 a persona
Prenotazione: obbligatoria
Partecipanti: max 50 persone per Science Show e Caccia al Pianeta, 30 persone per laboratori
Adatto a: scuola primaria e secondaria di I e II grado
Percorso didattico interattivo che sposa il linguaggio teatrale per comunicare in modo divertente ed efficace nozioni e concetti di cui la fisica si occupa. Forza di gravità ed elettromagnetismo sveleranno alcuni "segreti" che determinano le leggi del mondo a noi più vicino. Esiste un luogo nell'Universo dove poter sfuggire alla forza di gravità? Si può curvare la luce? Dietro ogni bacio si nasconde l'elettromagnetismo! Per fortuna il cervello aggiusta tutto...
I temi del Science Show sono:
Gravitazione - Meccanica età consigliata 9+
Struttura della Materia età consigliata 6+
Luce-Ottica età consigliata 6+
Sono qui disponibili approfondimenti specifici sui temi del Science Show
GUARDATE IL VIDEO DEL PERCORSO DIDATTICO SULLA FISICA!
Guide esperte coinvolgeranno i ragazzi nelle attività di laboratorio, mostrando come la fisica sia costantemente presente nella vita di tutti i giorni. L'obiettivo dei laboratori è di stimolare i partecipanti all'acquisizione di un senso critico nel processo di comprensione dei fenomeni della natura. Il linguaggio e gli esperimenti affrontati saranno commisurati all'età dei partecipanti.
Laboratorio sulle illusioni ottiche
Quando vediamo un fiore, esiste nel nostro cervello l'immagine di un fiore? È opinione comune che le percezioni siano immagini nella nostra mente. Può essere un' idea sensata?
Le percezioni rappresentano il tema centrale di questo laboratorio. In particolare le illusioni ottiche forniranno il materiale su cui lavorare per intraprendere un interessante e divertente viaggio (almeno la partenza) alla scoperta del nostro cervello.
Come si svolge il laboratorio? Le attività pratiche saranno sempre introdotte da semplici nozioni di base. Dai contenuti multimediali al materiale didattico tutto è finalizzato a stimolare la curiosità dei partecipanti verso le discipline scientifiche che studiano il comportamento dell'Uomo. Alla fine, un pizzico di creatività permetterà ai ragazzi di creare la propria e personale illusione ottica.
Laboratorio improntato alla conoscenza/approfondimento delle leggi fisiche a cui sottende il mondo dei fluidi. Attraverso semplici misure di massa/volume si affrontano temi come la spinta di Archimede, il concetto di densità, il galleggiamento. Attraverso gli esperimenti si passeranno in rassegna le proprietà più generali dei gas (aeriformi) per comprendere concetti come pressione, temperatura, combustione.
Cosa si impara in questo laboratorio? Quanto è grande una goccia d'acqua, come accendere un fuoco senza fiammiferi, distinguere l'oro dall'ottone, costruire un sommergibile casalingo, creare sculture di ferro fluido e tanto altro.
Come si svolge il laboratorio? Ogni prova è introdotta in modo semplice ed essenziale. I ragazzi, suddivisi in gruppi di lavoro, affronteranno la parte pratica con semplici e divertenti test per fissare i concetti e le nozioni acquisite. L'ausilio di contenuti multimediali permetterà inoltre di approfondire, in modo divertente, i temi sviluppati durante le attività.
La percezione dello spazio e la visione binoculare
Pur affermando che il mondo tridimensionale che ci circonda esiste (ipotesi realista), semplici osservazioni ci suggeriscono che i nostri occhi non possono percepire la terza dimensione. Dunque, per quale motivo il mondo non ci appare piatto? Le stesse regole euclidee non trovano riscontro se applicate alle immagini retiniche: due rette parallele nel mondo reale non sempre lo sono sulla curva retinica dei nostri occhi. Dalla visione binoculare alla percezione dello spazio, il laboratorio si prefigge l’obiettivo di guidare i partecipanti alla scoperta della straordinaria complessità del sistema occhio-cervello, attraverso attività pratiche e divertenti. I ragazzi saranno “cavie” e sperimentatori alla “ricerca della dimensione perduta”.
COME SI SVOLGE IL LABORATORIO? Dai contenuti multimediali ai semplici oggetti-esperimenti, tutto è finalizzato al conseguimento di un’efficace esposizione dei fenomeni presi in esame. Le attività pratiche coinvolgeranno i ragazzi, sia in gruppo sia singolarmente, allo scopo di indirizzare le conoscenze acquisite verso la “costruzione” del proprio esperimento.
Dalla fisica delle alte energie al bosone di Higgs
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A cura di: INFN Bologna |
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Dove: PalaSapere
Quando: 15, 22 e 29 aprile, 6 13 e 20 maggio 2013 "appuntamenti speciali a data fissa"
Orari: 11,15 - 14,45
Durata: 60 minuti
Costo: € 3,00 a persona
Prenotazione: obbligatoria
Partecipanti: 30
Adatto a: secondaria di I e II grado
“Perché esiste qualcosa anziché il nulla?” Indagando la natura che ci circonda, gli scienziati proseguono nel tentativo di rispondere alla domanda di Leibniz. A tal proposito LHC (Large Hadron Collider), il più grande acceleratore di particelle del mondo presso il CERN di Ginevra, opera nell’ambito delle alte energie inseguendo i costituenti più intimi della materia. “L’occhio elettronico” è un laboratorio, dedicato alla fisica delle alte energie, curato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN sez. Bologna) in collaborazione con Italia in Miniatura.
COME SI SVOLGE IL LABORATORIO? Con l’ausilio di materiale didattico specifico e contenuti multimediali, gli esperti introducono i ragazzi alla scoperta di LHC, il più sofisticato strumento di misura di cui l’uomo disponga, capace di sondare i confini della conoscenza. Grazie a divertenti attività pratiche, i partecipanti vestiranno i panni dei ricercatori e si cimenteranno nel delicato compito di comunicare, tramite una conferenza simulata, le loro scoperte. I partecipanti avranno così l’occasione di “entrare” nel cuore di LHC.
SCOPO DEL LABORATORIO. Scoprire l’architettura di un rivelatore di particelle, “giocare” con i raggi cosmici, riscoprire di cosa è fatta la materia, l’importanza della scoperta del bosone di Higgs e le forze che regolano il mondo delle particelle elementari, vedendo come LHC cercherà conferme o violazioni!
L’avvicinamento delle giovani generazioni alle discipline scientifiche è oggi, più che mai, di fondamentale importanza per un futuro sostenibile. Gli esperti, con questo laboratorio, dimostrano come piccole e grandi idee della fisica siano tutt’altro che ermetiche e prerogativa dei soli addetti ai lavori. Spesso il gioco è semplice ed antico come l’uomo: rompere qualcosa e poi ricomporlo, solo così possiamo comprendere il funzionamento del mondo.
Pubblicazione: "ComunicareFisica 2012 8-12 ottobre 2012 Museo Regionale di Scienze Naturali, Torino”
Dalle corde di violino ai terremoti: tutto ciò che vibra
Il laboratorio è dedicato ai fenomeni ondulatori in generale. Sarà possibile sperimentare diversi fenomeni fisici ondulatori riguardanti principalmente luce e suono. Le attività prevedono il coinvolgimento dei partecipanti nella semplice misurazione delle grandezze fisiche in gioco.
COSA SI IMPARA IN QUESTO LABORATORIO? Comprendere i meccanismi di interferenza delle onde, costruire un semplice sismografo, simulare un terremoto, giocare con l’effetto Doppler, “misurare” i colori della materia e tanto altro.
COME SI SVOLGE IL LABORATORIO? I ragazzi suddivisi in gruppi di lavoro, affrontano la parte pratica dopo una breve ma essenziale introduzione al fenomeno da osservare. L’obiettivo delle prove è formulare, divertendosi, un semplice modello esplicativo di fenomeni presi in esame.
ALLA RICERCA DEI PIANETI EXTRA-SOLARI
A cura di Massimo Lusetti
ll percorso didattico ci porterà idealmente alla ricerca dei pianeti extra-solari. Sappiamo che il nostro Sole è una stella e che esistono otto pianeti in orbita attorno ad esso, tra cui la Terra. E sappiamo che esistono moltissime altre stelle nella nostra Galassia, le quali rendono così affascinante l’osservazione della volta celeste.
Ma è possibile individuare eventuali pianeti che ruotano attorno ad altre stelle? Quali sono i metodi che gli scienziati utilizzano in questo arduo compito? E se questi pianeti esistono, ce ne può essere qualcuno con caratteristiche simili alla Terra, che presenti quindi le condizioni adatte ad ospitare forme di vita?
COME SI SVOLGE IL PERCORSO DIDATTICO? Ai ragazzi verrà fornita una presentazione del nostro sistema solare, oltre ad alcune nozioni sui concetti di frequenza e lunghezza d’onda, per poter poi affrontare il tema dell’effetto Doppler, uno dei metodi utilizzati per l’individuazione dei pianeti extra-solari. Il percorso didattico si compone di due parti: una parte teatrale, in cui verranno mostrati contenuti multimediali ed eseguiti esperimenti e una visita guidata che riguarderà alcuni degli exhibit interattivi presenti all’interno del Luna Park della Scienza.
THE QUEST FOR EXTRASOLAR PLANETS
Language: English
Created by Massimo Lusetti
Is there life in the Universe? Is there anybody out there, or are we alone in the immensity of space? Such questions must have occurred to each one of us who has ever gazed in wonder at a starry sky.
Over the past few years, astronomers have been focusing their attention in the search of the so-called extrasolar planets. We know that the Sun is a star, and that there are eight planets in orbit around it, including Earth. And we know that there are billions of stars in our galaxy, which makes the observation of the night sky so fascinating. But can we detect planets around those stars? What methods do scientists use in this endeavor? And if such planets do exist, could some of them be similar to Earth, and could conditions there be suitable for the development of life forms? This educational activity will introduce us to the quest for extrasolar planets, an enterprise that might help us to find the answers to some of the questions that have always intrigued mankind in this wonderful adventure that is our existence in the Universe.
HOW IS THE ACTIVITY STRUCTURED? The students will be given an introduction to the solar system and to the concepts of frequency and wavelength, which are essential to grasp the Doppler effect, one of the methods used to detect extrasolar planets. The activity consists of two parts: a show that includes multimedia contents and experiments, and a guided tour of some of the interactive exhibits in the Science Pavilion.
Percorso e laboratori didattici, modulabili in base all'età e al livello scolastico dei partecipanti, si concludono con una visita guidata ai tanti exhibit interattivi presenti nel padiglione scientifico.
Al termine, gli insegnanti riceveranno un cd contenente materiale didattico e indicazioni utili per riprodurre facilmente a scuola gli esperimenti compiuti dagli alunni.
Per tutti gli insegnanti è disponibile sul sito dedicato www.lunaparkdellascienza.it materiale didattico scaricabile gratuitamente per un approfondimento specifico.
compilando la scheda di prenotazione in ogni sua parte e inviandola via fax (0541.732203).
scheda di prenotazione scuole primarie e secondarie di primo grado
scheda di prenotazione scuole secondarie di secondo grado
Italia in Miniatura: SCUOLA INTERATTIVA!
Per informazioni: tel. 0541-736 777, fax 0541-732203, scuole@italiainminiatura.com